Sei in Home Page >> Photo Gallery >> "La storia, la tradizione, il mito del cibo ai Castelli Romani" - 06/ott/07
Levento si proponeva di collocare la tradizione e il primato enogastronomico dei Castelli Romani in una prospettiva storica capace di spiegarne le origini, le cause e levoluzione, da una parte, e i legami plurimillenari con Roma e i Romani, dallaltra. Lobiettivo č stato brillantemente raggiunto. Il racconto di Ugo Onorati ha offerto uno scenario di grande interesse e di grande spessore storico e culturale, ricco di riferimenti concreti alla vita quotidiana, al bere e al cibo dei ricchi e dei poveri dei Castelli Romani, nel corso dei secoli, anzi dei millenni, dai tempi di Alba Longa, di Aricia, di Velitrae fino ai giorni nostri. Il racconto ha catturato lattenzione di tutti, in particolare quando ha fornito chiavi di lettura divertenti, ed anche sorprendenti, di abitudini, comportamenti e gusti culinari ancora oggi radicati, di cui pochi, in genere, conoscono le origini. Il racconto di Ugo Onorati č stato punteggiato dagli interventi musicali di Antonio Di Benedetto e Davide Grottelli, che al suono di zampogna e di ciaramella, hanno eseguito un concerto, piacevolissimo e molto apprezzato dal pubblico, di brani della tradizione popolare contadina e pastorale. Hanno concluso la serata applausi convinti e prolungati per tutti e un caloroso arrivederci ai successivi appuntamenti di Sagre&Profane.
Ugo Onorati
Pubblico
Pubblico
Pubblico
Presentazione spettacolo
Pubblico
Pubblico
Antonio Di Benedetto (zampogna), Davide Grottelli (ciaramella)
Antonio Di Benedetto (zampogna), Davide Grottelli (ciaramella)
Davide Grottelli
Antonio Di Benedetto (zampogna), Davide Grottelli (ciaramella)
Antonio Di Benedetto (zampogna), Davide Grottelli (ciaramella)
Antonio Di Benedetto (zampogna)
Ciaramella e zampogna
* Foto di Giovanni Biallo e Franco Portelli
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(segreteria di redazione)