Sei in Home Page >> Photo Gallery >> Il Sentiero della Via Sacra - 28/ott/07
Ultimo giorno, grande successo. Mai frase č stata pių azzeccate di questa per raccontare lultimo appuntamento dei sei week end di Sagre e Profane. Circa 120 persone, in una caldissima e assolata domenica di fine ottobre, si sono ritrovate in Piazza Di Vittorio a Rocca di Papa per il sesto e ultimo appuntamento di Antichi Sentieri: la passeggiata lungo la Via Sacra e il sentiero nel bosco che conduce al Maschio delle Faete. Il gran numero di partecipanti ci costringe a formare tre gruppi con capi guida i tre rappresentati dellassociazione Latium Volcano: Giovanni, Reginaldo e Luca. Dopo il primo tratto in comune ed una breve introduzione di Luca sulla storia dei Latini e della Via Sacra, i gruppi si dividono: il primo formato da circa 60 persone rimane con Luca per la visita guidata della Via Sacra, gli altri due, con Giovanni e Reginaldo, sincamminano distanziati da un intervallo di 10 minuti - verso il Maschio delle Faete. Prima tappa: alla fine della Via Sacra, sosta allinterno di un piccolo terrazzo panoramico (detto lOcchialone) da cui si puō godere la vista suggestiva, ed unica, di entrambi i laghi vulcanici di Albano, sulla destra, e di Nemi, sulla sinistra. Lungo tutto il tragitto della Via Sacra abbiamo incontrato delle tabelle che illustrano le piante caratteristiche del bosco: dallAcero campestre allAcero di monte, dal Sorbo al Nocciolo. Superato il Belvedere sui due laghi, dove lantica via incrocia la via asfaltata, abbiamo percorso circa 500 metri in discesa per poi addentrarci nel bosco percorrendo un sentiero ben segnalato e abbastanza comodo. Il sentiero, che inizia con una salita abbastanza impegnativa, si snoda sul bordo del cratere dei Campi dAnnibale ed arriva in un altro punto panoramico dove č possibile ammirare i resti di una colata lavica risalente ad oltre 150.000 anni fa. Anche da qui č possibile assistere ad uno spettacolo mozzafiato con il Lago di Nemi in primo piano e sullo sfondo la campagna e il litorale tirrenico. Dopo un altro tratto nel bosco, dove abbiamo trovato un antico esemplare di faggio, siamo ritornati sulla Via Sacra attraverso la Macchia Barbarossa e da qui al punto di partenza della nostra passeggiata.
Maurizio da il benvenuto ai partecipanti
Luca spiega la storia della via sacra
Salita verso
Verso la via sacra
Lungo la Via Sacra
Via sacra
Via sacra
Lago Albano dall'occhialone
Reginaldo spiega l'evoluzione geologica
Sentiero monte faete
Sentiero monte faete
Arrivo alla colata lavica
Colata lavica
Lago di Nemi
Lago di Albano
Lago di Nemi
Panorama
Flora
Flora
Postazione cacciatori di frodo
Salita verso il monte faete
Breve sosta
Riconoscimento faggio
Faggio
Carta utilizzata per le spiegazioni
Macchia di barbarossa
Inizia la discesa verso valle
Sentiero verso valle
Gruppo di cicloamatori
I colori del bosco
I colori del bosco
Ritorno sulla via sacra
Roccia con la testa di toro
Grazie e arrivederci
* Foto di Maurizio Bocci e Franco Portelli
© 2007 Consorzio SBCR | Gruppo di progetto
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(segreteria di redazione)